TECNICHE DELL’IPNOSI INDIRETTA

 

 1. Attenzione responsiva: il terapeuta ha massima concentrazione nei confronti del soggetto, entra egli stesso in uno stato ipnotico tale da indurlo nel soggetto.

 

2. Truismo: come nelle tecniche di vendita. S’induce una predisposizione al Sì (con domande le cui risposte sono ovviamente positive), oppure si ripetono le stesse parole del soggetto. Ad es. i giochi dei bambini come il semaforo e l’asino vola.

 

3. Disseminazione o semina: s’inizia con la storia della pianta che cresce, si usano metafore e si aggiungono man mano elementi sparsi nel discorso fino al raggiungimento dell'obiettivo.

 

4. Confusione: s’inseriscono tre negazioni nella stessa frase, così da confondere il soggetto, destrutturare le sue difese e poter partire coinvolgendolo a livello attentivo su ciò che interessa.

 

5. Doppio legame: tipica Eriksoniana, è molto pericolosa. La usano le zingare: tu hai una fattura, avrai un incidente, per cui devi farti fare una contro-fattura. Es: con un sintomo come l’eczema, il sintomo col tempo guarirà, se anche ciò non fosse è segnale comunque di un’evoluzione della malattia.

 

6. Implicazione: evochiamo qualcosa per evocarne un’altra. Es. faccio pensare ad una mela se voglio far pensare all’albero o al colore rosso. Al paziente che dice di stare male si sottolinea che ORA sta male.

 

7. Direttiva implicita: anziché dire "Tu non muoverai il braccio destro", si può dire "Tu muoverai solo il braccio sinistro".

 

8. Suggestione a finale aperto: si propongono al soggetto tutte le ipotesi possibili così da non sbagliare “Ti si muoverà il mignolo o forse il medio, probabilmente l'indice e forse l'anulare”.

 

9. Segnalazione ideomotoria: si usa per risparmiare energia e per parlare con l’inconscio. È l’inconscio a parlare per la persona che si trova in uno stato di rilassamento. Ad esempio si fa alzare l'indice della mano destra, per affermare e quello della mano sinistra, per negare e sarà l'inconscio del soggetto a rispondere tanto che il soggetto non sarà consapevole delle risposte.

 

10. Analogia o metafora: si usano immagini che siano familiari al paziente. Nel sogno guidato si usa la salita sul monte o la discesa in fondo agli abissi per lavorare con l’inconscio.

 

11. Paradosso: indurre nel soggetto qualcosa che non ha senso. Es.: “Hai ragione ad avere paura, e le tue difese devono diventare grandi, grandi, grandi come una formica". Qualcuno usa tecniche visive come le immagini di Escher, vedendo la figura paradossale il soggetto va in confusione e a questo punto si somministra l'immagine con l'idea che si vuole suggerire.

 

Tutte queste tecniche si possono incontrare nel quotidiano.

 

 RED: réve eveillé dirigé (sogno da sveglio guidato)

 

L’inconscio comunica per immagini da interpretare e al soggetto si suggeriscono stimoli non troppo strutturati:

 

* rilassamento

 

* scogliera

 

* tuta da sommozzatore

 

* induzione alla discesa

 

* coltello per difesa

 

 *torcia

S’interpreta (alla Jung) ciò che il soggetto trova nella grotta che è il suo inconscio

quando compare una piovra (che rappresenta i problemi) lui deve difendersi; dopo la lotta trova un tesoro che rappresenta le sue risorse. Ogni immagine ha un significato particolare - ipnosi fantasmatica - che serve per capire come è strutturato il suo inconscio.

 

1^ FASE: superamento conflittualità inconsce, soggetto con immagini ri - strutturate. Lotta col drago: aggressività e conflitti, benessere.

 

2^ FASE: ristrutturazione dell’immagine di sé a partire da una nuova costruzione della sua realtà. Castello ben solido o radura: simbolo di consolidata sicurezza. Il soggetto descrive come si muove nel castello.

 

3^ FASE: espansività della coscienza e delle prospettive trans - personali, cioè quanto la persona è pronta, se ha coscienza delle sue risorse. Immagine della conchiglia: si può aprire o no e rivela significati.

 

Più l’IO è presente, ma non critico, più materiale emerge. Somministrando il Rorschach in stato ipnotico si è visto che cambia il tempo di reazione, ma non il numero e la qualità delle risposte, non vi è variazione di personalità.